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Basilico

Il basilico (Ocimum basilicum) è una pianta erbacea annuale, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, normalmente coltivata come pianta aromatica. Per il suo caratteristico e marcato profumo, il basilico è utilizzato largamente nella cucina italiana e del Sud-est asiatico.
Il basilico è considerato una pianta dalle proprietà medicinali.
Originario dell'Asia tropicale, fu coltivato inizialmente in Iran o in India e giunse attraverso il Medio Oriente in , in Italia e nel sud della Francia. Nel XVII secolo iniziò ad essere coltivato anche in Inghilterra e, con le prime spedizioni migratorie, nelle Americhe.
Ci sono oltre 50 varietà di basilico, che si differenziano per l'aspetto e l'aroma. Tra le più note:
O. basilicum 'Genovese Gigante', a foglie larghe, può arrivare a 10 cm, ha un aroma di gelsomino, di liquirizia e di limone.
Basilico Napoletano a foglia di lattuga, a foglia media dai margini frastagliati, ha un aroma simile al genovese ma leggermente più mentolato.
Basilico a piccole foglie (O. minimum), dal gusto che ricorda il limone, diffuso nei mercati, il suo profumo intenso è perfetto per la cucina (salse). Probabilmente la varietà ha origini in Cile.
Basilico porpora (O. basilicum 'Purple Ruffles), con foglie decorative di color porpora e fiori rosa pallido, ha un aroma dolce ed un po' piccante, si può usare nelle insalate.
Basilico tailandese (O. basilicum var. thyrsiflorum 'Siam Queen'), l'aroma delle sue foglie ricorda la menta e il chiodo di garofano, e si utilizza con i frutti di mare e nelle minestre esotiche.
Basilico cannella (O. basilicum 'Cinnamon'), chiamato anche Basilico messicano, con un forte profumo di cannella e dai fiori porpora.
Basilico fine verde (O. basilicum piccolo), piccole foglie allungate, con un profumo più dolce e meno pungente delle varietà a foglie larghe.
Il basilico necessita di un clima caldo e ben soleggiato, mediterraneo o tropicale, ma si può coltivare anche in paesi temperati, sia in vaso sia in piena terra. Soffre il freddo e non resiste a temperature inferiori ai 10 °C. La pianta richiede almeno cinque ore di sole al giorno. Luglio-agosto è il periodo migliore per la raccolta delle foglie, da conservare poi in congelatore per i mesi successivi. Preferisce un suolo fresco e ben drenato.
Le piante di basilico vanno regolarmente cimate, asportando gli apici vegetativi e i fiori, per consentire una crescita rigogliosa e per allungare il ciclo di vita, che terminerebbe con la fioritura e la conseguente fruttificazione. Sui fusti lasciati a fiorire la crescita delle foglie rallenta e si ferma, il fusto diventa legnoso, cala la produzione dell'olio essenziale. I semi possono tuttavia essere utilizzati l'anno successivo.
La propagazione per semina si ottiene in , verso marzo-aprile. In un , la semina va fatta in serra o in vasi mantenuti ad una temperatura di circa 20 °C. Il trapianto in piena terra si può fare quando la temperatura si è sufficientemente alzata e non c'è più pericolo di gelate notturne, quindi tra aprile e maggio a seconda del clima locale.



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