Storia e cuoriosità sul peperoncino - Cascina Torrine..Agriturismo,Fattoria Didattica,Orto Amico

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Peperoncino
Il Peperoncino (Capsicum annuum)

Il termine Capsicum deriva dal Greco Kapto, che significa mordere, pizzicare... questo in riferimento alla piccantezza e focosità dei frutti.
Nel dialetto Hahuatl del linguaggio azteco troviamo il termine Chiltepin : questo era il nome dato ad una delle prime varietà conosciute.
Il nome del peperoncino nei vari dialetti delle Regioni Italiane:
Peveron (Liguria), Pevron (Piemonte), Peverone (Lombardia), Pevrun (Emilia Romagna), Pepe rosso (Toscana), Peparuolo (Campagna), Pepedine (Abruzzo), Pipi infernali (Calabria), Pipi russi (Sicilia), Pibiri morescu (Sardegna).

Un pò di storia..del peperoncino

Il Peperoncino cresce spontaneo nelle terre fertili delle regioni calde, è originario del Messico Centrale, dove è comparso attorno al 7000 A.C. . Le forme ancestrali si sono probabilmente evolute nell’area fra Bolivia e Perù ed i primi peperoncini consumati venivano raccolti da piante selvatiche, spontanee. A quanto pare, le popolazioni indigene iniziano a coltivare il Peperoncino tra il 5200 ed il 3400 A.C. . Le antiche popolazioni iniziano a selezionare il Peperoncino selvatico (Piquin) e ne ottengono i vari tipi morfologici oggi conosciuti.
Non si conosce esattamente quando il Peperoncino sia stato introdotto nel Nuovo Messico. I Maya lo utilizzavano in medicina. All’arrivo degli spagnoli gli “ibridatori” Aztechi avevano già sviluppato decine di varietà, che indubbiamente sono state precursori di un gran numero di varietà presenti tutt’oggi nel Nuovo Messico.
Il primo europeo a “scoprire” il Peperoncino fu Cristoforo Colombo, il quale si imbatte in questo piccolo e ardente frutto che già da secoli era usato dagli indigeni come condimento. Colombo chiama questo frutto “Pimiento” e lo importa in Europa, dove inizia ad essere coltivato. Oggi è ampiamente coltivato in tutto il bacino del Mediterraneo. In tempi passati la realtà contadina di casa nostra, imponeva di macellare il bestiame in autunno ( in inverno i foraggi scarseggiavano) per conservare le carni sotto sale: le spezie ( tra cui il peperoncino) erano molto impegnate per variare i gusti sempre uguali delle tavole povere.


Classificazione botanica del peperoncino

Regno : Plantae
Divisione : Magnoliophyta
Classe: Magnoliopsida
Ordine : Solanales
Famiglia : Solanaceae
Genere : Capsicum
Specie: Chinense/Annuum/Baccatum/Frutescens/ ecc..

Il genere Capsicum appartiene alla famiglia delle Solanacee ( composta da 85 generi e 2200 specie) dove troviamo anche :
- Specie per alimentazione (pomodoro, patata, melanzana)
- Piante medicinali (belladonna,stramonio,giusquiamo,dulcamara...)
Le Solanacee sono piante AD ALCALOIDI , cioè contengono composti chimici che
hanno un’azione più o meno marcata sul sistema nervoso: atropina, scopolamina, nicotina..
I peperoncini si possono distinguere in dolci, piccanti e piccantissimi in base al loro grado di piccantezza, questo è legato al contenuto di capsicina, che è la sostanza che determina il sapore piccante. Generalmente il contenuto di tale sostanza è inversamente proporzionale alle dimensioni delle bacche.
In condizioni climatiche opportune il peperoncino cresce come arbusto perenne, arrivando a vivere fino a 10 anni o più in condizioni di clima tropicale del Sud America, altrove la pianta è coltivata come annuale.
Dopo molto lavoro riguardo alla classificazione botanica delle attuali specie domestiche di Capsicum, esse vengono considerate come appartenenti a 5 specie: in totale ci sono 26 specie ad oggi conosciute, che però si rinvengono prevalentemente allo stato selvatico e non sono considerate domestiche.

I principali caratteri di riconoscimento delle diverse specie sono basate su :
- colore dei fiori e dei semi
- forma del calice
- numero dei fiori per nodo
- orientamento dei fiori
Le cinque grandi specie sono:
- Capsicum Annuum
- Capsicum Frutescens
- Capsicum Chinense
- Capsicum Baccatum
- Capsicum Pubescens

Capsicum Pubescens

Fiori solitari ai nodi, pedicello eretto all’antesi ma il fiore è pendulo. La corolla è di colore porporino, occasionalmente con margini bianchi o tubo corollino bianco. Non presenta macchie alla base dei lobi, anche se gocce di nettare possono accumularsi in questa posizione simulando le macchie. Lobi della corolla diritti, polpa della bacca soda. I semi sono di colore scuro.
Il Capsicum Pubescens non può avere impollinazione con altre specie, con conseguente diminuzione di variabilità genetica della specie. Questo peperoncino cresce forte e rigoglioso soltanto in un ristretto range di temperatura.
Morfologicamente è molto dissimile dagli altri peperoncini domestici, questa specie non presenta forme selvatiche, eppure è strettamente imparentato con gruppi di specie selvatiche di cui fanno parte Capsicum Eximium ( si trova prev alentemente in Bolivia e Nord Argentina), Capsicum Cardenasii ( Bolivia) e Capsicum Tovarii (Perù). Questo potrebbe essere dovuto all’impossibilità di incrocio con altre specie (riduzione variabilità).

Capsicum Annuum

Presenta radice fittonante, fusto eretto, striato, ingrossato ai nodi, molto ramoso verso l’alto. La lamina fogliare è ovale e acuminata, ristretta progressivamente alla base, di colore verde scuro. Fiori isolati alla ascella delle foglie, con peduncolo incurvato (cm. 1), alla fine ingrossato e lungo fino a 3 cm. Il calice alla fioritura misura dai 3 ai 4 mm. con denti ottusi, corolla bianco-giallastra, formata da 5 petali cresciuti a coppa, 5 stami, antere di colore violetto. Il frutto è una bacca. E’ la specie maggiormente coltivata da noi, comprende anche la varietà dei peperoni dolci (coltivati nel cuneese e nell’astigiano).

Sottodivisioni del Capsicum Annuum

1) Subspecie baccatum, 2) provar conoides, 3) provar. acuminatum, 4) provar. rectum-incrassatum, 5) provar. ceratoides, 6) provar. proboscideum, 7) provar. cerasiforme, 8)provar. abbreviatum, 9) provar. ovatum, 10) provar. pomiforme, 11) provar. tetragonum,12) provar. grossum conc. latum, 13) conc. cordatum, 14-15) provar. cylindricum

Capsicum frutescens

Il Capsicum frutescens si presenta con fiori solitari ad ogni nodo, pedicello eretto all’antitesi, ma fiore pedulo. Corolla bianco-verdastra con lobi leggermente revoluti.
A maturazione il calice non presenta restrizione anulare, ma spesso si notano increspature. La polpa della bacca è soffice. Di norma è perenne, è rappresentato soprattutto da 2 cultivar, Tabasco e Malagueta.

Sottodivisioni:
Capsicum frutescens var. fasciculatum
Capsicum frutescens abbreviatum
Capsicum frutescens longum var. conoides (Capsicum conoides)
Capsicum frutescens longum
Capsicum frutescens var. abbreviatum
Capsicum frutescens longum var. cerasi forme
Capsicum frutescens longum var. baccatum


Capsicum Chinense

Due fiori o più per nodo, raramente solitari, pedicello inclinato. Corolla bianco- verdastra, occasionalmente bianco latte o porporina. Non presenta macchie alla base dei lobi, che sono di solito diritti. Il calice a maturazione presenta un restringimento anulare alla giunzione con il peduncolo.
Polpa consistente, semi di colore paglierino. La pianta ha molti steli e portamento eretto, le foglie sono di colore verde, di aspetto pallido, con forma ovale e molto larghe. La foglia arricciata è una caratteristica di questa specie.
I frutti hanno una enorme variabilità di forma e dimensioni, a volte con superficie rugosa, increspata, frequentemente hanno la forma di lanterna e di campanella.

Sottodivisioni :
Capsicum chinense Jacquin
Sinonimi:
Capsicum Sinense Jacquin
Capsicum sinense Murray
Capsicum tetragonum

Capsicum baccatum

Fiori solitari ad ogni nodo, peduncolo eretto, inclinato all'antesi. Corolla bianca o bianco verdastra con macchie gialle alla base dei lobi. Le antere sono di colore bianco, che però vira al giallo-marrone con la senescenza. I lobi della corolla normalmente si presentano revoluti (rigirati all'indietro). Il calice, a maturazione del frutto, presenta sporadicamente increspature irregolari. La polpa della bacca è soda e compatta, i semi sono di color paglierino.

Sottodivisioni:

Capsicum frutscens var. baccatum sinonimo di Capsicum baccatum var. baccatum
Capsicum baccatum var. baccatum sottospecie selvatica: nome comune Locoto
Capsicum baccatum var. microcarpum nome comune: Aji o Peruvian Pepper
Capsicum baccatum var. pendulum sottospecie coltivata ( nome comune Aji)
Capsicum baccatum var. praetermissum ( nome comune Ulupica). Frutti sferici, diametro 6 mm., colore rosso. Noto in Brasile come "Pimenta Cumari". Conosciuto anche come Capsicum praetermissum.

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